Care lettrici, cari lettori,

vorrei rivivere con voi il viaggio che il nostro Comune ha percorso dal 2013 ad oggi nel campo dell’Urbanistica, dell’Innovazione e dell’Energia, ossia i miei tre referati come Assessore.
Ho pensato di riepilogare le numerose tappe utilizzando un metodo nuovo, intuitivo e soprattutto comprensibile, così da poter essere fruito da tutti.
Iniziamo quindi dall’Urbanistica:

Dobbiamo sempre chiederci: “da dove si inizia per un buon governo di un territorio?” La risposta è ovviamente dall’ascolto e coinvolgimento nei vari processi amministrativi della sua popolazione, usando metodi e strumenti più trasparenti possibili.

infografica-urbanistica-2

La buona amministrazione di un territorio fonda le proprie radici sulla pianificazione, sulla concretezza, sulle azioni, sulle cose fatte insomma. Un metro importante anche per valutare il nostro operato. Abbiamo il dovere di ascoltare ed essere presenti, ma soprattutto dobbiamo poi mettere in campo azioni vere, reali e governarle al meglio collaborando con funzionari, tecnici e dipendenti comunali.

“Lasciare un posto migliore di come lo abbiamo trovato” è sempre stato il mio principio d’azione e dovrà sempre esserlo, soprattutto quando si amministra il bene pubblico. Le azioni politiche devono avere ricadute reali e positive sul territorio e sui cittadini: eccovi appunto alcuni risultati concreti.

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Per approfondire ed entrare più nel dettaglio

delle cose fatte nel campo dell’urbanistica in questi 4 anni e mezzo cliccate qui sotto per visualizzare e leggere comodamente un chiaro

riassunto infografico:

Clicca qui sopra!

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Annunci

A San Giorgio di Nogaro è arrivata la  banda ultralarga e saranno disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese con velocità di connessione fino a 200 Megabit al secondo.
Famiglie e imprese di San Giorgio di Nogaro potranno usufruire di connessioni con velocità fino a 200 Megabit al secondo, che miglioreranno nettamente l’esperienza della navigazione in rete da casa o dall’azienda, abilitando nuovi servizi.
Entriamo quindi concretamente nel futuro con questi nuovi servizi tecnologici, che tanto erano attesi dai cittadini e dalle imprese di San Giorgio di Nogaro. Dopo la connessione alla banda larga pubblica degli edifici comunali strategici, la conseguente attivazione del servizio internet gratuito comunale tramite WiFi a copertura della quasi totalità del centro storico, quest’anno riusciremo a portare la banda ultralarga fissa e mobile nelle case e nelle aziende dei sangiorgini. Un risultato storico che corona 4 anni di intenso lavoro – nel campo dell’innovazione – da parte dell’Amministrazione comunale sia in termini di investimenti infrastrutturali sia in termini di sensibilizzazione e formazione nel campo delle tecnologie digitali e delle ICT (Information and Communication Technologies).

Il termine “Smart City” per San Giorgio di Nogaro non è più un’utopia, ma una vera e propria realtà”

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Ma non ci siamo fermati qui. Grazie alla preziosa collaborazione di Alex Targato abbiamo creato ed ideato una specifica pagina con il fine di informare i cittadini sulla nuova tecnologia FTTC (Fiber-To-The-Cabinet) in costruzione a San Giorgio di Nogaro mediante specifici post-social che fungano da punto di riferimento per la conoscenza dello stato dei lavori in corso.

Seguiteci in diretta su Facebook cercando @digitalsangiorgio oppure cliccando comodamente sul seguente link: 

Digital San Giorgio di Nogaro

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Inoltre è stata predisposta la mappa tecnologica interattiva di San Giorgio di Nogaro con la posizione delle varie infrastrutture presenti.
Sarà quindi possibile interagire con le specifiche icone per avere maggiori dettagli ed informazioni.

Schermata del 2017-07-29 14:53:54

Clicca QUI per accedere alla mappa interattiva

La mappa interattiva è aggiornata ogni lunedì del mese.

Per eventuali richieste di informazioni più specifiche scrivete una email a fibraotticasangiorgio@gmail.com

Non solo nuovi servizi per i cittadini, ma informazione costante, possibilità di interagire, chiedere e di informarsi. Un principio base della buona amministrazione di un territorio.

 

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Conclusa la prima fase 2017 degli “Energy days”. Quattro gli incontri aperti al pubblico dove, nei mesi di maggio e giugno, si è avviato un percorso di sensibilizzazione ed informazione per la popolazione relativamente al tema dell’energia da fonti rinnovabili ed agli effetti ed alle problematiche legate ai cambiamenti climatici. Il progetto partecipativo ha avuto l’obiettivo di condividere anche le possibili o già attivate azioni e soluzioni realizzabili per contrastare le emissioni di CO2 da fonti fossili e i conseguenti mutamenti climatici che provocano il lento ed inesorabile l’innalzamento del livello dei mari.

Il Patto dei Sindaci prevede soprattutto informazione e formazione al cittadino. Abbiamo messo sul tavolo di lavoro tematiche complesse ma al contempo fondamentali per il futuro dell’ecosistema terrestre calandole peraltro sul nostro territorio, terra di acque, di fiumi, di bonifiche, a pochi metri dalla laguna e dal mare. Centinaia di persone hanno partecipato con passione e curiosità agli eventi mentre chi non è potuto venire ha apprezzato e condiviso sui socialnetwork informazioni ed aggiornamenti. Ci tengo a sottolineare che gli Energy Days hanno avuto valenza internazionale in quanto eventi correlati ad EUSEW 2017 ossia il periodo europeo dedicato all’Energia Sostenibile, dove si discute sulle tematiche legate all’Efficienza Energetica e alle Energie Rinnovabili con l’obiettivo primario di diffondere le migliori pratiche e nuove idee per costruire partenariati e per contribuire a soddisfare gli obiettivi energetici e climatici dell’UE.

Il ciclo di eventi è partito da un quadro (purtroppo pesante) degli effetti e soprattutto delle cause sull’argomento dei cambiamenti climatici sia a livello globale sia a livello locale. Nel terzo e quarto incontro invece si è discusso su come possiamo cercare di bloccare il surriscaldamento del pianeta, partendo dalla pianificazione, passando per le azioni concrete (con nuove tecnologie impiantistiche nel campo dell’energia da fonti rinnovabili), fino a ragionare sul come e dove modificare i nostri stili di vita nel quotidiano.

Conclusa dunque la fase partecipativa attivata dal Comune per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) che ha visto coinvolti, tra aprile e maggio, anche numerosi tecnici, professionisti ed aziende del territorio con due specifici tavoli tematici e specifici questionari di partecipazione online. Abbiamo raccolto importanti idee e proposte utili e necessarie a migliorare contenuti ed obiettivi del PAES che oramai è quasi completato.

Il confronto con il territorio e la sua gente è fondamentale, ma richiede fatica, studio, impegno, pazienza e capacità di ascolto e risposta ma soprattutto deve essere continuo e costante nel tempo. Posso dire quindi che, con un pizzico di orgoglio, questo innovativo strumento di pianificazione energetica ed ambientale è stato costruito assieme alla popolazione di San Giorgio.

A presto!

Davide

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Dopo gli ottimi successi del #ENERGYDAY di giovedì 18 maggio (proiezione del film/documentario “Before the Flood”),  del 2° #ENERGYDAY di martedì 23 maggio (gli effetti del global warming sulla Bassa Friulana) e 3° #ENERGYDAY di martedì 20 giugno maggio (Il Piano di Azione per l’Energia sostenibile di San Giorgio di Nogaro) ci proiettiamo  al quarto ed ultimo appuntamento , che si terrà martedì 27 giugno p.v. sempre alle 20.30 (presso Edificio Liberty di Villa Dora, Piazza Plebiscito 2). Nella prima serata abbiamo affrontato tematiche complesse e globali ma al contempo fondamentali per il futuro dell’ecosistema terrestre. Nella seconda serata invece ci siamo calati  sul nostro territorio, terra di acque, di fiumi, di bonifiche, a pochi metri dalla laguna e dal mare. Nella terza serata invece sono stati illustrati gli innovativi strumenti pianificatori messi in campo dal Comune di San Giorgio di Nogaro, quali il PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile), il Piano del Verde Urbano.

Il quarto ed ultimo incontro dunque, sarà diviso in due parti:

  • nella prima si parlerà dell’energia pulita ricavabile dal ciclo dei rifiuti urbani, dalle risorse idriche e da altre fonti rinnovabili, con gli interventi dell’ing. Giampiero Zanchetta (NET Azienda Pulita Spa), dell’ing. Massimo Canali (Direttore Generale Consorzio di Bonifica Pianura Friulana), della dott.ssa Patrizia Simeoni (Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica Università di Udine) e dell’ing. Cristiano Gillardi (Energy Manager – Legambiente).
  • La seconda parte si concentrerà sulle buone pratiche per il “vivere sostenibile” di tutti i giorni, con la presentazione e illustrazione di uno specifico depliant per il cittadino.

No mancate! Vi aspetto!

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Dopo l’ottimo successo del #ENERGYDAY di giovedì 18 maggio (proiezione del film/documentario “Before the Flood”), e del 2° #ENERGYDAY di martedì 23 maggio (gli effetti del global warming sulla Bassa Friulana) ci proiettiamo  al terzo appuntamento , che si terrà martedì 20 giugno p.v. sempre alle 20.30 (presso Edificio Liberty di Villa Dora, Piazza Plebiscito 2). Nella prima serata abbiamo affrontato tematiche complesse e globali ma al contempo fondamentali per il futuro dell’ecosistema terrestre. Nella seconda serata invece ci siamo calati  sul nostro territorio, terra di acque, di fiumi, di bonifiche, a pochi metri dalla laguna e dal mare.

Nel terzo incontro verranno illustrati gli innovativi strumenti pianificatori messi in campo dal Comune di San Giorgio di Nogaro, quali il PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile), il Piano del Verde Urbano, il prontuario della Sostenibilità del regolamento edilizio.
Il focus della serata verterà principalmente sul PAES, strumento  da redigere obbligatoriamente dai firmatari del Patto dei Sindaci. Tale piano di azione – conseguentemente agli importanti lavori dei tavoli tecnici tematici organizzati da comune con professionisti ed aziende – è in fase avanzata di stesura e durante questa serata saranno svelati in anteprima alcuni contenuti.

Cliccando QUI potete visionare le slide relative alla 1^ fase del PAES – l’Inventario delle Emissioni di Base – conclusa qualche mese fa.

Sottolineo inoltre che dal 19 al 25 giugno 2017 si terrà la settimana europea dell’Energia Sostenibile (EUSEW 2017), che è il più grande evento dedicato all’Efficienza Energetica e alle Energie Rinnovabili in Europa. Obiettivo primario è quello di diffondere le migliori pratiche, e nuove idee per costruire partenariati, per contribuire a soddisfare gli obiettivi energetici e climatici dell’UE.

Questo #energyday avrà quindi ancora più importanza in quanto ricade nella settimana europea dell’Energia Sostenibile!

No mancate! Vi aspetto!

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#energyday n.1

 

Dopo l’ottimo successo del #ENERGYDAY di giovedì 18 maggio con la proiezione del film/documentario “Before the Flood”,ci proiettiamo subito al secondo appuntamento di maggio, che si terrà martedì 23 p.v. sempre alle 20.30 (presso Edificio Liberty di Villa Dora, Piazza Plebiscito 2). Nella prima serata abbiamo colto questa affascinante sfida affrontando tematiche complesse e globali ma al contempo fondamentali per il futuro dell’ecosistema terrestre. Ora, le caleremo sul nostro territorio, terra di acque, di fiumi, di bonifiche, a pochi metri dalla laguna e dal mare. Vogliamo capire cosa possiamo e dobbiamo fare, anche nel nostro piccolo, ossia elaborare idee, soluzioni ed azioni per lasciare questo mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato. Ci concentreremo quindi sulle cause e sugli effetti del “global warming”, le conseguenti ripercussioni sulla Bassa Friulana, con una particolare attenzione sulla zona di San Giorgio di Nogaro e comuni limitrofi.

Alla presentazione delle evidenze e delle ragioni dei cambiamenti climatici in regione, interverranno in sequenza importanti enti regionali rappresentati da personalità di grande spessore tecnico e scientifico:

  • ARPA FVG – Osservatorio Meteorologico Regionale con il  dott. Stefano Micheletti (Direttore dell’Osmer). Verranno illustrati i cambiamenti climatici in Friuli Venezia Giulia, a partire da un accenno agli aspetti della nostra quotidianità che ci stanno a cuore e che subiscono e subiranno gli effetti dei cambiamenti climatici, e nello specifico verranno trattati i seguenti argomenti:
    · come sta cambiando il clima in FVG ;
    · come ciò si ricollega al global warming e perché questo dovrebbe preoccuparci;
    · perché il clima sta cambiando;
    · gli scenari climatici futuri su scala globale e per l’Italia;
    · gli impatti dei cambiamenti climatici a livello globale, europeo e regionale (in termini generali);
    · cosa possiamo fare? Mitigazione e adattamento: cenni a politiche e azioni, globali e locali.
  • Consorzio di Bonifica Pianura Friulana con l’ing. Massimo Canali (Direttore generale). Verranno illustrati i metodi ed i sistemi impiantistici di difesa idraulica e le difese arginali perilagunari attuali e/o da prevedere e rafforzare in prospettiva futura.
  • Protezione Civile Regionale con l’Ing. Aldo Primiero (Responsabile gestione sistema degli allerta della PC). Verrà illustrato il sistema di allerta per gli eventi meteo, con riferimento particolare a quelli meteomarini di interesse per la Bassa Friulana.

Vi aspetto!

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Si apre giovedì 18 maggio alle ore 20.15 – con un cineforum tematico presso la sala conferenza multimediale dell’edificio Liberty di Villa Dora – il ciclo di incontri all’interno del progetto di sensibilizzazione energetico-ambientale “San Giorgio di Nogaro e il Patto dei Sindaci”. Il primo evento vedrà  infatti protagonista il famosissimo film-documentario di Fisher Stevens e con Leonardo DiCaprio, “Before the Flood (Punto di non ritorno)”, che presenta un resoconto sui drammatici mutamenti che si stanno verificando in tutto il mondo a causa dei cambiamenti climatici, assieme a ciò che tutti noi, come individui e come società, possiamo fare per prevenire una fine catastrofica della vita sul nostro pianeta. Il film-documentario segue DiCaprio nel suo viaggio lungo i cinque continenti fino al Circolo Polare Artico, con le interviste ai grandi scienziati, gli incontri con i più importanti leader mondiali, attivisti e residenti locali per acquisire una più profonda comprensione di questo problema complesso e indagare soluzioni concrete per la sfida ambientale più urgente del nostro tempo.

Avviata dunque a San Giorgio di Nogaro la prima fase 2017 degli “Energy days” con quattro gli incontri aperti al pubblico dove, nei mesi di maggio e giugno, si intraprenderà un percorso di sensibilizzazione ed informazione per la popolazione relativamente al tema dell’energia da fonti rinnovabili ed agli effetti ed alle problematiche legate ai cambiamenti climatici. Il progetto partecipativo ha l’obiettivo di condividere anche le possibili o già attivate azioni e soluzioni  realizzabili per contrastare le emissioni di CO2 da fonti fossili e i conseguenti mutamenti climatici che provocano il lento ed inesorabile l’innalzamento del livello dei mari.

Il Patto dei Sindaci prevede soprattutto informazione e formazione al cittadino. Abbiamo colto questa affascinante sfida mettendo sul tavolo tematiche complesse ma al contempo fondamentali per il futuro dell’ecosistema terrestre. Le caleremo però sul nostro territorio, terra di acque, di fiumi, di bonifiche, a pochi metri dalla laguna e dal mare. Vogliamo capire cosa possiamo e dobbiamo fare, anche nel nostro piccolo, ossia elaborare idee, soluzioni ed azioni per  lasciare questo mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato. Peraltro questo progetto ha valenza internazionale poiché a Bruxelles ed in tutta l’Europa dal 19 al 25 giugno 2017 è prevista la settimana europea dell’Energia Sostenibile EUSEW 2017 che è il più grande evento dedicato all’Efficienza Energetica e alle Energie Rinnovabili in Europa. Obiettivo primario è quello di diffondere le migliori pratiche, e nuove idee per costruire partenariati, per contribuire a soddisfare gli obiettivi energetici e climatici dell’UE.

Vorrei però ringraziare particolarmente coloro i quali hanno reso possibile, con le loro idee e la loro passione e sensibilità  la realizzazione di questo progetto: Jacopo, Riccardo, Stefania, Gabriele, Diego e Giovanni. 

Oltre al Comune di San Giorgio, i partner che parteciperanno alle serate saranno di elevato spessore tecnico-scientifico: ARPA Fvg,  OSMER Fvg, Protezione Civile Regionale, Legambiente Udine e Fvg, Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, NET Spa, Università di Udine.

Il Patto dei Sindaci è un progetto nato dalla libera volontà delle autorità locali e regionali, col fine di ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica entro il 2020. Alla fine del 2015 il Patto si è rinnovato coinvolgendo ulteriori realtà locali e dandosi come obbiettivo quello di ridurre del 40% le emissioni di gas serra entro il 2030 integrando il tema dei mutamenti climatici. Sin dall’inizio la Commissione europea ha contribuito allo sviluppo di finanziamenti per sostenere l’attuazione del Patto.

MV 30-04-17

Messaggero Veneto 30.04.2017

Ieri (27/04/2017) si è portata all’attenzione del Consiglio Comunale  l‘approvazione del progetto “Ristrutturazione di Via Melaria in Comune di San Giorgio di Nogaro (UD)” e la contestuale adozione della Variante n.45 al POC.

Innanzitutto un ringraziamento particolare va alla Regione Friuli Venezia Giulia e nello specifico ai rappresentanti della Direzione Infrastrutture, pianificazione e viabilità, i quali hanno dimostrato in questi anni grande disponibilità ed attenzione per il nostro territorio.

Abbiamo ritenuto utile coinvolgere appunto la Direzione regionale durante i lavori del Consiglio comunale al fine di illustrare in maniera più completa e trasparente possibile sia le opere che interessano via Melaria sia più in generale lo stato di avanzamento degli altri interventi riguardanti il “Patto territoriale della Bassa Friulana” il quale, finanziato a livello statale e regionale per complessivi 19.137.179 euro, comprende, oltre a via Melaria, altri 8 importanti  lavori infrastrutturali ricadenti sul territorio di San Giorgio, Cervignano e Torviscosa.  Cliccando QUI potrete visionare il comunicato di giugno 2015 dell’Assessore Santoro con i dettagli di tutti gli interventi previsti dal patto.

Entriamo ora nel merito dei lavori di ristrutturazione di via Melaria riguardanti 550 metri di rete stradale.

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APPROVATA LA VARIANTE N.44 AL PIANO REGOLATORE COMUNALE

COSA CAMBIA, COSA MIGLIORA ZONA PER ZONA IN MANIERA CHIARA, SEMPLICE ED INTUITIVA.

La politica ha anche questo compito: raccontare quello che viene fatto in maniera comprensibile per tutti. A tal fine ritengo utile tentare questo percorso cercando di raccontarvi   la variante n.44 al piano regolatore in modo chiaro, semplice ed intuitivo.

Dopo avere ampiamente parlato della ripianificazione delle aree poste alla foce del Corno e delle nuove zone “A0” del centro storico e di Chiarisacco, ci dedicheremo alla parte più green, più sostenibile della variante.

L’ambiente sia nell’aspetto naturale, sia nell’aspetto assunto attraverso le successive trasformazioni storiche, è di interesse pubblico.

Qualsiasi progetto di strumento urbanistico e qualsiasi intervento comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio deve adeguarsi a questo principio.

Prima di entrare negli aspetti di dettaglio vi rubo qualche minuto per darvi degli elementi di carattere generale sullo stato del territorio di San Giorgio di Nogaro dopo le due Varianti 43 e 44 al piano regolatore sviluppate in questi ultimi 4 anni. Per capire meglio vediamo San Giorgio dall’alto evidenziando in varie tonalità di verde le aree non urbanizzate:

Un po’ sorpresi vero? Non è proprio così scontato vedere che, nella nostra antropizzata ed urbanizzata cittadina, così tanto “suolo” è destinato ad aree agricole, boschive, prative, naturali  e fluviali. Contrasta sicuramente – in positivo – con la vocazione storica di San Giorgio, ossia quella di “cittadina industriale” attraversata, o meglio “tagliata” orizzontalmente dalla SR14 e dalla tratta ferroviaria VE-TS, e verticalmente dalla SP80 e dal raccordo ferroviario che va a sud verso il porto commerciale e la zona industriale Aussa-Corno. Una croce infrastrutturale significativa sotto vari punti di vista, in soli 26 km quadrati di territorio comunale.

Qui di seguito, per maggior chiarezza, i numeri in percentuale dell’incidenza delle varie “macrozone” sui 26 km quadrati di San Giorgio di Nogaro:

  1. circa il 57% è destinato ad aree “green” (agricoltura, boschi, prati, parchi, giardini,fiumi);
  2. circa il 28% è destinato a zona industriale e artigianale;
  3. circa il 9% è destinato ad aree residenziali;
  4. circa il 2% è destinato ad aree per nautiche da diporto;
  5. solo lo 0,30% per le aree commerciali
  6. il restante 3% sono viabilità, interscambi, edifici ed aree pubbliche, vita associativa, sanità, istruzione, ecc.

Dati davvero interessanti, dati fondamentali per continuare a correggere e migliorare gli strumenti urbanistici pianificatori. Il fascino dell’urbanistica è anche quello di levarsi metaforicamente in volo e fotografare dall’alto un’area vasta cogliendo tutte le sue complessità.

Peraltro questa dovrebbe essere un’azione basilare che ogni politico e amministratore dovrebbe sforzarsi di fare al fine di pensare, progettare ed attuare politiche a 360° utili e concrete in sinergia con l’intero territorio comunale.

Fatte queste debite premesse vediamo ora come abbiamo operato per riuscire a centrare l’obiettivo di rispettare il principio del “lasciare un posto migliore di come l’abbiamo trovato”. Non possiamo tuttavia fermarci qui, poiché le zone ambientalmente “critiche” sul nostro territorio purtroppo non mancano.

Cosa cambierà ora? Quali i miglioramenti?

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Breaking news pasquale:

Continua la fase partecipativa occorrente alla redazione del PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) previsto dal “Patto dei Sindaci.

In queste settimane – con appositi tavoli tematici – stiamo incontrando gli “stakeholders” locali, ossia i portatori d’interesse (aziende e tecnici) per raccogliere spunti, suggerimenti, proposte su tutto ciò che riguarda l’efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Abbiamo però ritenuto utile predisporre il sottostante modulo di partecipazione avviando di fatto anche la fase di  coinvolgimento della popolazione e dei cittadini. Peraltro, stiamo preparando un ricco calendario di eventi di informazione e sensibilizzazione su queste tematiche. Vi aggiornerò a breve.

Colgo l’occasione per augurare a tutte le lettrici ed i lettori buone festività pasquali!

PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE (PAES) – Modulo di partecipazione

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APPROVATA LA VARIANTE N.44 AL PIANO REGOLATORE COMUNALE

COSA CAMBIA, COSA MIGLIORA ZONA PER ZONA IN MANIERA CHIARA, SEMPLICE ED INTUITIVA.

La politica ha anche questo compito: raccontare quello che viene fatto in maniera comprensibile per tutti. A tal fine ritengo utile tentare questo percorso cercando di raccontarvi   la variante n.44 al piano regolatore in modo chiaro, semplice ed intuitivo.

Dopo avere ampiamente parlato della ripianificazione delle aree poste alla foce del Corno la scorsa settimana ora ci concentreremo sulle nuove zone “A0” riguardanti tre porzioni del centro storico ed il nucleo abitativo antico di Chiarisacco.

Discutiamo dunque delle seguenti aree:

  1. Centro storico macroarea indicativa tra via Aquileia e Piazza del Grano;
  2. Centro storico macroarea indicativa tra via Ronchi e via Canciani;
  3. Centro storico macroarea indicativa tra Villa Dora e via Lovar;
  4. Chiarisacco macroarea indicativa tra via Chiarisacco e SR14.

Tali zone, va sottolineato, non sono riconosciute tra i centri storici primari, ne tra i centri storici con elevato grado di trasformazione, ne tra i nuclei d’interesse ambientale di tipo A. Ciò premesso, nella parte analitica della  Variante n.44 si è proceduto all’individuazione di tali zone, alla loro documentazione planimetrica e fotografica puntuale e alla verifica delle categorie d’intervento previste dai previgenti strumenti attuativi.

Un po’ di storia: gli interventi previsti all’interno di queste zone erano subordinati a Piani Attuativi  (ex piani particolareggiati) spesso sfiancanti e di dubbia efficacia, per di più accompagnati da un riconoscimento di unità minime d’intervento permissive per i proprietari e non tarate correttamente su una realtà come quella Sangiorgina. Si è ritenuto dunque utile e necessario ripensare e rivedere le modalità attuative di queste zone di più antica formazione, anche in considerazione che la totalità (quattro) degli strumenti attuativi è giunto a scadenza e una parte rilevanti delle previsioni non risultano essere state attuate.

Prima di modificare e stralciare la vecchia pianificazione si è resa doverosa e necessaria  un’analisi dello stato di attuazione dei Piani Attuativi che ne dimostra l’effettiva inattualità. Successivamente si è proceduto con l’analisi riguardante gli abitati di più antica formazione di San Giorgio di Nogaro partendo dall’individuazione degli elementi originari prevalenti e dalle loro trasformazioni. Infine  l’individuazione degli edifici, ed eventuali pertinenze, che necessitano di un maggior grado di conservazione e che per tale motivo non possono essere genericamente assoggettati a interventi di ristrutturazione importante ovvero demolizione e ricostruzione, nonché le parti del tessuto antico che hanno perso il proprio carattere storico-morfologico e che, pertanto, possono essere completamente sostituite, utilizzando le categorie di intervento previste dalla L.R. 19/2009.

Cosa cambierà ora? Quali i vantaggi?

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APPROVATA LA VARIANTE N.44 AL PIANO REGOLATORE COMUNALE

COSA CAMBIA, COSA MIGLIORA ZONA PER ZONA IN MANIERA CHIARA, SEMPLICE ED INTUITIVA.

Con questo primo post voglio avviare un nuovo corso di tipo comunicativo su queste tematiche estremamente tecniche e quindi difficili da percepire dal semplice cittadino o meglio dal “non-tecnico”. La politica ha anche questo compito: raccontare quello che viene fatto in maniera comprensibile per tutti. A tal fine ritengo utile tentare questo percorso cercando di raccontarvi   la variante n.44 al piano regolatore in modo chiaro, semplice ed intuitivo.

Da dove iniziamo?
Partiamo dall’elemento chiave che ha reso “sostanziale” questa variante. Apro e chiudo prima un breve parentesi: il termine “sostanziale” in urbanistica è sotteso ad una o più modifiche del “piano strutturale comunale”  che altro non è che lo scheletro del piano regolatore, ossia l’elaborato dove vengono riportati sulla planimetria obiettivi, programmi, viabilità principali, sviluppi e indicazioni strategiche del governo del territorio.  

Parliamo quindi dalla ripianificazione delle aree poste alla foce del Corno dove sono localizzate ben tre associazioni nautiche e sportive da diporto e rispettivi posti barca.

Su questo oggetto ci siamo spesi con determinazione e responsabilità al fine di addivenire alla definitiva risoluzione di tale ultradecennale vicenda.  Come? ottenendo la potestà pianificatoria di quella limitata porzione di area che storicamente rientrava a tutti gli effetti all’interno del perimetro della zona industriale dell’Aussa Corno e per la quale il Consorzio ZIAC prima ed il Consorzio ZIU poi, non ravvisavano più gli interessi strategici di tipo industriale.

Tali aree, circa 5 ettari, appunto poste alla foce del Fiume Corno sono state dunque stralciate dalla zona tipo  “D1” industriale di interesse regionale e riqualificate urbanisticamente  in zone “L2” per attrezzature portuali di interesse comunale. In merito, grazie alla proficua collaborazione dell’Amministrazione con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Friuli Centrale (ZIU) sono state stipulate le “intese” definitive sbloccando definitivamente un’annosa situazione divenuta oramai insostenibile per la gestione operativa sotto numerosi  punti di vista da parte delle associazioni nautiche.

Cosa cambierà ora? Quali i vantaggi?

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SCN

Anche quest’anno l’Amministrazione comunale si è attivata su questo importante fronte a favore degli under 29.

Ecco i dettagli:

  • n. 2 Volontari
  • Progetto Identità Culturali
  • età 18-28 anni
  • Scadenza presentazione domande : 26/06/2017 ore 14.00 (presso l’Uffico Protocollo del Comune di San Giorgio di Nogaro)

Scarica QUI il bando di partecipazione

Scarica QUI l’allegato 2

Scarica QUI l’allegato 3