Un bel risveglio stamattina, la serata di ieri sera credo abbia dato inizio – anche nella nostra San Giorgio – ad un nuovo modo di intendere politica-amministrazione-programmazione-innovazione-cambiamento.

In attesa di foto e video relativi alla serata, vi anticipo qualcosa del convegno in questo articolo!

Innanzitutto l’occasione è stata ideale per dare uno spazio, una finestra di 15-20 minuti ad un gruppo di ragazze e ragazzi di San Giorgio, appena costituiti in un’aggregazione giovanile, con il nome di “S@nGiorgio2020” che si sono presentati per la prima volta al pubblico. Come si fa insomma nel mondo della musica, nei grandi concerti, prima dell’esibizione del gruppo o cantante famoso e di rilievo, si permette ai nuovi, agli emergenti di far vedere al grande pubblico di che cosa sono capaci.

E credetemi il potenziale di questi ragazzi è molto alto … gustatevi intanto le slide di presentazione:

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Cosa ne dite? volete saperne di più? tenetevi aggiornati sulla pagina facebook “S@nGiorgio2020” ! 

Passiamo ora alle considerazioni più istituzionali, che non significano più noiose, anzi!

Innanzitutto, non possiamo che essere soddisfatti di quello che si sta e stiamo facendo. Credo che abbiamo proprio colto nel segno. L’Amministrazione comunale in questo primo anno e mezzo si è mossa in maniera decisa e concreta investendo importanti risorse verso l’innovazione tecnologica e digitale ed il risultato è inequivocabile:

creando le basi corrette, i cittadini ma soprattutto i giovani hanno risposto splendidamente ed hanno accolto la sfida! Esiste ora questo gruppo di ragazzi fantastici che vuole dare un contributo forte al futuro, alla “San Giorgio che vogliamo”. Stiamo percorrendo la strada giusta tutti assieme, questo lavoro di squadra ci ha permesso di iniziare ad essere attrattivi da nuovi punti di vista sul territorio e di essere ricercati da realtà importanti come il DITEDI che ringrazio per questo primo evento (spero di una lunga serie) a San Giorgio.

Le basi che ha gettato l’amministrazione sono state quindi elemento fondamentale. Per dimostrarvi che questa non è propaganda o fantasia, vi illustro alcuni dati, alcuni numeri:

  • Il blog di Villa Dora ha compiuto un anno di vita, se vi ricordate è stato progettato e costruito da un giovane universitario di 22 anni ed è stato oggetto di tesi di laurea. Ebbene, vi posso svelare alcuni dati: gli accessi, le visite in un solo anno di vita hanno sfondato l’importante numero delle 33.000  e tutt’ora, – esclusi ovviamente i primi mesi di rodaggio – “viaggia” alla media di circa 6.000 visite al mese. Numeri pazzeschi per un blog e voluto e fatto appositamente amatoriale. Elemento di confronto molto interessante, il complesso di Villa Dora certifica le sue presenze fisiche (quindi persone che entrano ed escono) in ormai ben oltre le 30.000 unità. arriviamo quindi al concetto del “virtuale” come elemento trainante del “reale”.
  • FREE WiFi pubblico e gratuito: anche qui possiamo fare un primo bilancio, a 10 mesi dall’attivazione del servizio sul territorio comunale: siamo arrivati a circa 15.000 accessi complessivi, e tutt’ora la media mensile si è assestata su circa 1.300 accessi;
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Questi gli esempi più importanti, per farvi capire che se come ente pubblico diamo le possibilità ed i mezzi a tutte le persone – dai bambini agli anziani e di tutte le classi sociali, con particolare attenzione a quelle meno abbienti – c’è un forte riscontro, c’è una risposta concreta. Questo ovviamente non basta per superare il famoso “digital divide” il divario digitale ovvero dare la possibilità a tutti di usufruire del web ,del digitale e delle nuove tecnologie, con un elemento però determinante: dare a tutti la possibilità di imparare cosa fare e come utilizzare questi nuovi e moderni strumenti.

La rivoluzione digitale sta iniziando ormai anche qui, a San Giorgio. Entro l’anno l’amministrazione Comunale provvederà ad un significativo intervento di ampliamento della copertura di internet pubblico e gratuito, le aree pubbliche interne e quelle limitrofe esterne di Villa Dora e del Municipio saranno coperte al 100%. Si continuerà inoltre con l’ampliamento per fasi della copertura sul resto del territorio comunale e l’ambizioso obbiettivo sarà quello di arrivare nell’arco dei prossimi due anni anche alle frazioni.

Come già anticipato pubblicamente, ricordo che il Municipio e l’intero complesso di Villa Dora saranno connessi ad internet veloce, alla banda larga già dall’inizio del 2015.

Parafrasando quindi: stiamo costruendo le strade, prendendo i mezzi e  mettendo il tutto a disposizione del cittadino. Ora però è arrivato il momento della “scuola guida”, quindi insegnare  a guidare bene i mezzi rispettando il codice della strada.

Se la politica anticipa i tempi, se lo fa con cognizione di causa e per il bene di tutti, diventa quasi bella! Ma soprattutto diventa concreta.

Ripeto, siamo sulla strada giusta, il riscontro dei cittadini c’è stato, lo certificano i ragazzi che hanno parlato prima e che ci hanno esposto cosa vorranno fare e per chi:

  • lo faranno (e lo faremo) per i giovani che devono scegliere la scuola, l’università o il lavoro;
  • lo faremo soprattutto per i tantissimi lavoratori disoccupati e precari di tutte le generazioni, che versano in gravi difficoltà socio/economiche magari con famiglie a carico e che si sentono tagliati fuori dal mondo del lavoro attuale.

Daremo loro la possibilità di accedere a tutti gli strumenti possibili e glieli insegneremo ad usare concretamente.

Basta nascondersi dietro “il momento è difficile”, “non ci sono risorse”, “c’è la crisi” ecc. Alziamo la testa e andiamo avanti. Non ci sono scuse che tengano, e il dovere della politica è quello di creare le basi,  arricchire il terreno, metterci l’humus per far si che la natura possa rinascere.

Se poi rischiamo, se ci proviamo, anche la fortuna, il destino, ci vengono incontro. Notizia della scorsa settimana è che verranno dislocate dalla sede di Cervignano dell’istituto tecnico per periti ISIS “Bassa Friulana” (ex Malignani) alla sede di San Giorgio, 6 nuove classi, un corso intero, e indovinate quale? L’indirizzo di informatica e telecomunicazioni! Quindi, non credo servano commenti.

Infine, credo fermamente che tutte queste attività potranno essere anche decisive per il rilancio dell’elemento più grande che ha dato a San Giorgio una valenza, nazionale se non internazionale, e che versa tutt’ora in grave crisi:

La Zona Industriale Aussa Corno.

Una zona accessibile su tutti i fronti (acqua, ferrovia, strada e banda larga), quindi molto appetibile e con la presenza di svariati capannoni vuoti e sfitti,  quindi disponibili e riconvertibili, perché no, ad attività produttive legate alle nuove tecnologie ed all’ innovazione. Potrebbe essere la sfida del futuro, la soluzione di rilancio concreta che tanto aspettavamo. Impatto ambientale basso, nuova occupazione per i giovani della zona  formati direttamente sul territorio (vedi futuro del Malignani) – quindi filiera corta -, abbattimento della disoccupazione giovanile e maggiore attrattività, visibilità e possibilità di rinnovamento per le aziende attualmente insediate.

Il futuro è iniziato, ora sta a noi rimanere al suo passo e se possibile anche anticiparlo per essere pronti a gestirlo.

A prestissimo! la rivoluzione continua!

Davide

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