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Care lettrici, cari lettori,

vorrei rivivere con voi il viaggio che il nostro Comune ha percorso dal 2013 ad oggi nel campo dell’Urbanistica, dell’Innovazione e dell’Energia, ossia i miei tre referati come Assessore.
Ho pensato di riepilogare le numerose tappe utilizzando un metodo nuovo, intuitivo e soprattutto comprensibile, così da poter essere fruito da tutti.
Iniziamo quindi dall’Urbanistica:

Dobbiamo sempre chiederci: “da dove si inizia per un buon governo di un territorio?” La risposta è ovviamente dall’ascolto e coinvolgimento nei vari processi amministrativi della sua popolazione, usando metodi e strumenti più trasparenti possibili.

infografica-urbanistica-2

La buona amministrazione di un territorio fonda le proprie radici sulla pianificazione, sulla concretezza, sulle azioni, sulle cose fatte insomma. Un metro importante anche per valutare il nostro operato. Abbiamo il dovere di ascoltare ed essere presenti, ma soprattutto dobbiamo poi mettere in campo azioni vere, reali e governarle al meglio collaborando con funzionari, tecnici e dipendenti comunali.

“Lasciare un posto migliore di come lo abbiamo trovato” è sempre stato il mio principio d’azione e dovrà sempre esserlo, soprattutto quando si amministra il bene pubblico. Le azioni politiche devono avere ricadute reali e positive sul territorio e sui cittadini: eccovi appunto alcuni risultati concreti.

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Per approfondire ed entrare più nel dettaglio

delle cose fatte nel campo dell’urbanistica in questi 4 anni e mezzo cliccate qui sotto per visualizzare e leggere comodamente un chiaro

riassunto infografico:

Clicca qui sopra!

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sangiorgio

Variante al Piano Regolatore, PAES, Piano del verde, banda ultralarga ….

Il 2017 è iniziato da subito forte e con ritmi serrati. Qui di seguito ho ritenuto utile fare una carrellata delle novità, degli aggiornamenti, dei chiarimenti … insomma tutto ciò di cui abbiamo parlato nel primo mese dell’anno, gennaio.

Ovviamente per specifiche richieste di informazioni contattatemi pure dove preferite:
una semplice email su bonetto.davide@gmail.com oppure anche un semplice messaggio sui miei social (Facebook, Twitter ..)

Per ulteriori curiosità e approfondimenti visitate davidebonetto.com

Strumenti di sostegno pubblico all'abitare

La Giunta regionale ha fissato ad oggi, lunedì 19 dicembre 2016, la data di inizio della presentazione da parte dei privati cittadini interessati delle domande di contributo del nuovo canale dell’edilizia agevolata (art. 18 della legge regionale 1/2016).

Cliccando sull’immagine sopra o al seguente link http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/casa/FOGLIA8/ potete visionare tutti i dettagli.

Per comodità riepilogo qui di seguito alcune informazioni generali:

  • Nell’ambito degli incentivi di “edilizia agevolata” di cui alla L.R. 1/2016 per “Prima Casa” si intende l’alloggio adibito ad abitazione e residenza anagrafica con dimora abituale dei beneficiari, e avente destinazione d’uso residenziale attribuita alla stessa in coerenza con le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali.
  • Le iniziative per le quali è possibile richiedere il contributo di “edilizia agevolata” sono: il RECUPERO della prima casa, e l’ACQUISTO CON CONTESTUALE RECUPERO della prima casa, come di seguito specificate.
    • Per RECUPERO si intende l’iniziativa attuata dal proprietario o usufruttuario che successivamente alla presentazione della domanda di contributo avvia sull’abitazione uno dei seguenti interventi (così come definiti dalla legge regionale 19/2009):
      – RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA
      – RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
      – RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
      – MANUTENZIONE STRAORDINARIA.
      A tali interventi sono equiparati interventi che comprendono ALMENO TRE dei seguenti lavori di manutenzione volti all’efficientamento energetico o messa a norma di impianti, anche se realizzati su parti comuni degli edifici:
      Installazione di impianti solari termici o fotovoltaici
      Installazione o sostituzione di caldaie per il riscaldamento con installazione o rifacimento dei relativi impianti
      Isolamento termico pareti esterne verticali
      Isolamento termico, anche di copertura, di solai
      Installazione impianti geotermici.
    • Per ACQUISTO CON CONTESTUALE RECUPERO si intende l’iniziativa volta a:
      a) acquisire, successivamente alla presentazione della domanda di contributo l’intera proprietà di una o più unità immobiliari, SU CUI L’ACQUIRENTE EFFETTUA, successivamente alla compravendita, gli interventi di
      RECUPERO sopra indicati, al fine di realizzare una sola unità immobiliare.
      b) acquisire, successivamente alla presentazione della domanda di contributo, l’intera proprietà di una unità immobiliare, SU CUI LA PARTE VENDITRICE ABBIA EFFETTUATO, almeno uno degli interventi di RECUPERO sopra indicati (con esclusione degli interventi equiparati). Alla data di presentazione della domanda gli interventi di recupero devono essere iniziati da oltre un anno ovvero ultimati da non più di due anni.
  • I contributi di “edilizia agevolata” sono erogati a fronte di una spesa per la realizzazione degli interventi direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico non inferiore a 30.000,00 euro. Non concorrono alla determinazione della spesa le spese tecniche, gli oneri fiscali e le spese notarili.
  • Gli incentivi di “edilizia agevolata” consistono in contributi in conto capitale, erogati in un’unica soluzione successivamente alla conclusione delle iniziative finanziabili. L’entità dei contributi è la seguente:
    a) per l’Acquisto con contestuale recupero: 15.000,00 euro
    b) per la Ristrutturazione urbanistica, Ristrutturazione edilizia, il Restauro e risanamento conservativo: 13.000,00 euro
    c) per la Manutenzione straordinaria, e per gli “Interventi integrati”: 10.000,00 euro.
  • ……….

Continua su http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/casa/FOGLIA8/

A seguito dell’adesione del Comune di San Giorgio di Nogaro al programma europeo “Patto dei Sindaci – Convent of Mayors” è stata avviata dall’Amministrazione comunale la stesura del PAES (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile).
Pertanto, si è ritenuto utile e doveroso coinvolgere fin da subito cittadini, associazioni, aziende, professionisti, stakeholder e portatori d’interesse, illustrando la prima fase di tale piano, nello specifico il BEI che si traduce in inventario di base delle emissioni.

Per delineare il profilo energetico di San Giorgio di Nogaro è stato realizzato quindi un Inventario delle emissioni (BEI) che traccia le emissioni annue di CO2 relative agli usi energetici finali del territorio comunale.
L’Inventario comprende le emissioni per le quali l’Amministrazione comunale ha competenza diretta o ha modo di intervenire in forma indiretta, attraverso il coinvolgimento di interlocutori chiave o mediante strumenti regolatori.
Il BEI costituisce il quadro conoscitivo del PAES ed evidenzia gli ambiti su cui è necessario intervenire per ridurre le emissioni. Come anno di riferimento per l’inventario è stato assunto il 2013.
I dati sui consumi sono stati raccolti ed elaborati per vettore energetico e per macrosettore:
– pubblico, residenziale, terziario, trasporti, agricoltura e industria

Appuntamento quindi per il giorno giovedì 15 dicembre p.v. a partire dalle ore 18.00 presso la sala multimediale posta al primo piano dell’edificio Liberty di Villa Dora

paes-evento-2016
Per ulteriori info:
https://bonettodavide.wordpress.com/energia/

In merito all’ultimo articolo apparso sulla stampa locale intitolato Arrivano le nuove fogne Chiarisacco si ribella. I residenti della frazione di San Giorgio di Nogaro temono gravi disagi” ritengo doveroso chiarire una volta per tutte questa vicenda, peraltro sollevata settimane fa con un interrogazione in consiglio comunale dalla minoranza dove si paventavano ipotetici ed impattanti lavori fognari sulla SP80, nella frazione di Zuccola e da ultimo nella frazione di Chiarisacco.

Innanzitutto ribadiamo che, sentito il gestore del servizio idrico integrato Cafc spa, per quanto riguarda le acque reflue urbane provenienti da Porpetto è previsto e confermato che siano convogliate nel nodo idraulico di Chiarisacco (San Giorno di Nogaro), il quale è già predisposto e dimensionato per tale scopo. Nello specifico è già presente una stazione di pompaggio, realizzata a fine anni ’90,nella zona sottostante l’attuale rotonda posta sull’incrocio tra via Chiarisacco, via Foredana, via Filipputti e via della Fratta (via che collega San Giorgio a Porpetto). Sarà quest’ultima via, ad essere prevalentemente interessata dai lavori che permetteranno, una volta realizzati, di collegare il nuovo sistema fognario di Porpetto (ad oggi privo di connessioni a depuratori) al depuratore Cafc (il cosiddetto, “Tubone”) presente in zona industriale.
Le tempistiche di tali lavori non sono purtroppo ad oggi disponibili in quanto deve ancora terminare la revisione progettuale da parte di Cafc.
Pertanto, si vuole per quanto possibile rassicurare e tranquillizzare gli abitanti della frazione di Chiarisacco i quali, in futuro non dovrebbero subire grossi disagi durante la realizzazione di tali lavori, considerato che, come già detto sopra, le opere interesseranno nel nostro comune solo una porzione di via della Fratta e l’incrocio a rotatoria a quattro vie.
Ovviamente, quando saremo a conoscenza del possibile inizio di questi lavori, sarà nostra cura, di concerto con il Cafc e l’impresa esecutrice valutare ogni criticità viaria assieme ai residenti interessati, al di fine di dipanare il più possibile eventuali possibili disagi.
A presto.
Davide

Tocca ora alle POLITICHE ENERGETICHE:

Parto dalla pianificazione, ossia il PAES (Piano d’azione per l’energia sostenibile) strumento essenziale previsto dal Patto dei Sindaci:  abbiamo completato la prima ed importantissima fase ossia il quadro conoscitivo, lo stato attuale, una sorta di bilancio energetico del comune. Per precisa volontà politica, siamo andati ben oltre i classici schemi PAES finora adottati in altre realtà, definendo fin dall’inizio uno schema preciso, dettagliato e soprattutto concreto – non il classico libro dei sogni – che permetterà all’ente di individuare priorità  e interventi subito realizzabili. Sono state predisposte quindi delle schede tecniche, o meglio fascicoli, per ogni singolo immobile comunale, per l’illuminazione pubblica, impianti vari e parco veicoli. Questo finalmente ci permetterà di spacchettare il costo complessivo energetico che sostiene l’ente in ogni singolo, passatemi termine aziendale , centro di costo.

Contestualmente, coinvolgendo i vari gestori energetici , sono stati rilevati, sintetizzati ed analizzati  i consumi energetici del territorio complessivi suddivisi per usi domestici , settore terziario, industria e commercio, agricoltura , trasporti.

Tutto ciò ci permetterà di avere una precisa  sintesi dei consumi finali del territorio che saranno tradotti anche in emissioni effettive di CO2. Avremo pertanto un quadro conoscitivo realistico dello “stato di salute”, in tutti i sensi, di San Giorgio di Nogaro. In gergo tecnico, una vera e propria “diagnosi energetica”.

Di qui procederemo alle fasi successive come previsto, la seconda fase vedrà una pianificazione progettuale indicativa per ogni edificio/impianto pubblico. Per cui avremo da un lato lo stato di fatto che ci permetterà di stabilire diciamo una graduatoria delle classi energetiche dei singoli edifici/impianti (dal peggiore al migliore), dall’altro delle indicazioni precise (ma non prescrittive) dei vari interventi da eseguire, lavori i quali permetteranno l’abbattimento entro il 2030 , oltre ai costi di gestione, di almeno il 40% le emissioni di CO2 in atmosfera.

Sempre in tema di politiche energetiche, per quanto riguarda le opere pubbliche verranno già eseguiti importanti interventi di efficientamento energetico sul patrimonio immobiliare comunale:

  • Prosieguo della sostituzione delle lampade della pubblica illuminazione del capoluogo con nuove lampade a tecnologia LED
  • Rifacimento copertura fabbricato scuole medie con relativo pacchetto di isolamento;
  • Rifacimento impianto termico scuole medie

Questi interventi avranno certamente ricadute positive in termini di minori costi sia dal punto di vista delle bollette energetiche, sia in termini di future manutenzioni degli impianti.

Un caro saluto

Davide