Archivio per la categoria ‘Infrastrutture’

A San Giorgio di Nogaro è arrivata la  banda ultralarga e saranno disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese con velocità di connessione fino a 200 Megabit al secondo.
Famiglie e imprese di San Giorgio di Nogaro potranno usufruire di connessioni con velocità fino a 200 Megabit al secondo, che miglioreranno nettamente l’esperienza della navigazione in rete da casa o dall’azienda, abilitando nuovi servizi.
Entriamo quindi concretamente nel futuro con questi nuovi servizi tecnologici, che tanto erano attesi dai cittadini e dalle imprese di San Giorgio di Nogaro. Dopo la connessione alla banda larga pubblica degli edifici comunali strategici, la conseguente attivazione del servizio internet gratuito comunale tramite WiFi a copertura della quasi totalità del centro storico, quest’anno riusciremo a portare la banda ultralarga fissa e mobile nelle case e nelle aziende dei sangiorgini. Un risultato storico che corona 4 anni di intenso lavoro – nel campo dell’innovazione – da parte dell’Amministrazione comunale sia in termini di investimenti infrastrutturali sia in termini di sensibilizzazione e formazione nel campo delle tecnologie digitali e delle ICT (Information and Communication Technologies).

Il termine “Smart City” per San Giorgio di Nogaro non è più un’utopia, ma una vera e propria realtà”

Save

Ma non ci siamo fermati qui. Grazie alla preziosa collaborazione di Alex Targato abbiamo creato ed ideato una specifica pagina con il fine di informare i cittadini sulla nuova tecnologia FTTC (Fiber-To-The-Cabinet) in costruzione a San Giorgio di Nogaro mediante specifici post-social che fungano da punto di riferimento per la conoscenza dello stato dei lavori in corso.

Seguiteci in diretta su Facebook cercando @digitalsangiorgio oppure cliccando comodamente sul seguente link: 

Digital San Giorgio di Nogaro

20264935_256948724802371_418349147764629882_n

Inoltre è stata predisposta la mappa tecnologica interattiva di San Giorgio di Nogaro con la posizione delle varie infrastrutture presenti.
Sarà quindi possibile interagire con le specifiche icone per avere maggiori dettagli ed informazioni.

Schermata del 2017-07-29 14:53:54

Clicca QUI per accedere alla mappa interattiva

La mappa interattiva è aggiornata ogni lunedì del mese.

Per eventuali richieste di informazioni più specifiche scrivete una email a fibraotticasangiorgio@gmail.com

Non solo nuovi servizi per i cittadini, ma informazione costante, possibilità di interagire, chiedere e di informarsi. Un principio base della buona amministrazione di un territorio.

 

Save

Save

Save

Save

Save

Annunci

Posso annunciarvi che – per San Giorgio di Nogaro – il 2017 sarà l’anno della connettività internet ultra veloce.

A San Giorgio di Nogaro arriva la  banda ultralarga grazie alla realizzazione di una la rete in fibra ottica di TIM.  Saranno disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese con velocità di connessione fino a 100 Megabit al secondo.

Grazie all’accordo siglato tra TIM e Amministrazione comunale, si prevede di raggiungere la quasi totalità della popolazione, grazie alla posa di 15 chilometri di cavi in fibra ottica che collegheranno 15 armadi stradali e copriranno 3.500 unità immobiliari.
Per la posa dei cavi verranno utilizzate le infrastrutture esistenti sia di proprietà di TIM sia pubbliche, in accordo con l’Amministrazione, come ad esempio quella per la pubblica illuminazione . In caso di scavi, saranno utilizzate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali.
Famiglie e imprese di San Giorgio di Nogaro potranno usufruire di connessioni con velocità fino a 100 Megabit al secondo, che miglioreranno nettamente l’esperienza della navigazione in rete da casa o dall’azienda, abilitando nuovi servizi.
Con la fibra sarà possibile accedere a contenuti anche in HD, giocare on line in modalità multiplayer in alta qualità e contemporaneamente fruire di contenuti multimediali su smartphone, tablet e smart TV.
Le imprese invece potranno accedere a soluzioni professionali evolute sfruttandone al meglio le potenzialità, dalla telepresenza alla videosorveglianza. Un passaggio importante che apre nuove possibilità per i settori sia pubblici che privati in tematiche come la sicurezza, il monitoraggio del territorio o l’info mobilità. Tutte nuove possibilità per un territorio comunale smart e 3.0.

Entriamo quindi concretamente nel futuro con questi nuovi servizi tecnologici, che tanto erano attesi dai cittadini e dalle imprese di San Giorgio di Nogaro. Dopo la connessione alla banda larga pubblica degli edifici comunali strategici, la conseguente attivazione del servizio internet gratuito comunale tramite WiFi a copertura della quasi totalità del centro storico, quest’anno riusciremo a portare la banda ultralarga fissa e mobile nelle case e nelle aziende dei sangiorgini.

Un risultato storico che corona 4 anni di intenso lavoro – nel campo dell’innovazione – da parte dell’Amministrazione comunale sia in termini di investimenti infrastrutturali sia in termini di sensibilizzazione e formazione nel campo delle tecnologie digitali e delle ICT (Information and Communication Technologies).

Il termine “Smart City” per San Giorgio di Nogaro non è più un’utopia, ma una vera e propria realtà”
MV 30-04-17

Messaggero Veneto 30.04.2017

Ieri (27/04/2017) si è portata all’attenzione del Consiglio Comunale  l‘approvazione del progetto “Ristrutturazione di Via Melaria in Comune di San Giorgio di Nogaro (UD)” e la contestuale adozione della Variante n.45 al POC.

Innanzitutto un ringraziamento particolare va alla Regione Friuli Venezia Giulia e nello specifico ai rappresentanti della Direzione Infrastrutture, pianificazione e viabilità, i quali hanno dimostrato in questi anni grande disponibilità ed attenzione per il nostro territorio.

Abbiamo ritenuto utile coinvolgere appunto la Direzione regionale durante i lavori del Consiglio comunale al fine di illustrare in maniera più completa e trasparente possibile sia le opere che interessano via Melaria sia più in generale lo stato di avanzamento degli altri interventi riguardanti il “Patto territoriale della Bassa Friulana” il quale, finanziato a livello statale e regionale per complessivi 19.137.179 euro, comprende, oltre a via Melaria, altri 8 importanti  lavori infrastrutturali ricadenti sul territorio di San Giorgio, Cervignano e Torviscosa.  Cliccando QUI potrete visionare il comunicato di giugno 2015 dell’Assessore Santoro con i dettagli di tutti gli interventi previsti dal patto.

Entriamo ora nel merito dei lavori di ristrutturazione di via Melaria riguardanti 550 metri di rete stradale.

(altro…)

Care, cari

durante i giorni scorsi avrete letto sulla stampa locale alcune domande e richieste di informazione sull’avanzamento dell’iter della Variante n.44 al Piano Regolatore Comunale.  Ieri sera in Consiglio comunale ho riscontrato a tali dubbi – purtroppo, visto l’argomento tecnico, in maniera molto complessa ed articolata –  illustrando esaustivamente la cronistoria dettagliata del complicato iter di questa variante durante tutto il 2016 e sottolineando gli avvenimenti che di fatto hanno rallentato le procedure burocratiche come ad esempio il ricevimento di alcuni pareri ambientali (da parte di vari enti pubblici interessati) con vari mesi di ritardo.
C’è stato in particolare un oggetto specifico, il quale ha richiesto tempi e modi “speciali”, frenando  di conseguenza l’iter dell’intera variante: mi riferisco alla “ripianificazione” delle aree poste alla foce del Fiume Corno (circa 5 ettari), attraverso la riclassificazione, mediante stralcio di porzione di territorio, da zona “D1”, per insediamenti industriali di interesse regionale (“Z.I.A.C.”), in zona “L2” per attrezzature portuali di interesse comunale.
Ritenendo sostanziale e fondamentale il punto sulla ripianificazione delle aree poste alla foce del Corno, come Amministrazione comunale ci siamo spesi con determinazione e responsabilità al fine di addivenire alla definitiva risoluzione di tale datata vicenda.
In merito, grazie alla proficua collaborazione dell’Amministrazione con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Friuli Centrale (ZIU) (succeduto territorialmente al Consorzio Aussa Corno -in liquidazione – in termini di pianificazione urbanistica) verranno stipulate nelle prossime settimane le “intese” definitive tra i due enti mettendo la parola “fine” ad un tema rimasto aperto troppo tempo. Questo di fatto sbloccherà definitivamente la Variante n.44 al Piano che vedrà conseguentemente”la luce” entro febbraio.
La velocità di azione e la tempestività sono caratteristiche essenziali e necessarie in tutti i campi, è sacrosanto, vi sono ciò nonostante delle eccezioni che richiedono prudenza e pazienza, soprattutto in materia di pianificazione ed urbanistica. Nel nostro caso, ripeto, non potevamo permetterci di fallire uno solo degli impegni che ci  eravamo presi con i cittadini.
Avremo certamente accumulato qualche mese di ritardo, questo va detto, tuttavia al contempo abbiamo guadagnato certezze risolvendo definitivamente un problema bloccato da molti anni ridando di conseguenza futuro e prospettive alle tre nautiche da diporto insediate alla foce del Fiume Corno.
Credo si siano dimostrate quindi, in un contesto storico debole in termini di fiducia nella politica e nella pubblica amministrazione, credibilità e risolutezza.

A presto.
Un saluto
Davide

ziac

Gli articoli apparsi sul Messaggero Veneto in questi giorni riguardanti la zona industriale Aussa Corno, dalla polemica della Lega Nord alla risposta della Regione su 2° accesso e dragaggi, meritano alcune riflessioni ed approfondimenti che sinteticamente provo ad esplicitare qui di seguito.

Innanzitutto, sulle necessità e priorità strategiche, pianificatorie ed infrastrutturali della Zona Industriale Aussa Corno il Comune di San Giorgio di Nogaro è sempre stato ed è tutt’ora in prima linea.

Le questioni sul “piatto” Aussa-Corno sono molteplici e vanno affrontate con cognizione di causa, conoscendo il territorio e di concerto con la popolazione e le attività economiche. Sulla viabilità si è discusso molto, in passato i Comuni di san Giorgio e Torviscosa hanno pure indetto un referendum sull’ipotesi di un 2° accesso stradale e ferroviario confermando la necessità di intervenire in tal senso al fine di risolvere gli annosi problemi di sicurezza che riguardano sia la viabilità stradale sia quella ferroviaria.  In quest’ottica la Regione, per tramite dell’Assessore Santoro, ci ha più volte rassicurato sul fatto che tali problematiche sono prioritarie e stanno venendo  affrontate con particolare attenzione e concretezza. Peraltro, come ribadito sulla stampa qualche giorno fa, la Regione ha confermato gli stanziamenti economici dedicati alla risoluzione di questa importante tematica.

La viabilità tuttavia, per una zona industriale come la nostra, non può non prescindere dallo scalo portuale di Porto Nogaro, a tal riguardo vediamo finalmente quasi completati i tanto attesi dragaggi; un appunto tuttavia agli esponenti leghisti è doveroso farlo, per chiarezza e completezza di informazione: per il trasporto delle bramme via nave non erano fondamentali gli escavi, poiché tali trasporti vengono effettuati su specifiche imbarcazioni con pescaggio limitato. Comunque, in merito, i problemi sono molto  complessi poiché si tratta di trovare la quadra con operatori  portuali e le aziende interessate (laminatoi). Anche in questo caso il Comune è a fianco della Regione al fine di sensibilizzare gli operatori ed attività economiche affinché si possa trasferire il trasporto delle bramme dagli autocarri alle imbarcazioni,  senza aumento di costi per le aziende interessate. Questa risoluzione porterebbe benefici sotto tutti i punti di vista, da quelli in termini di sicurezza, salute e salubrità dell’aria per i cittadini che vivono lungo la SR14 da Chiarisacco a Monfalcone, fino alla stessa Regione la quale vedrebbe ridotti di molto i costi per i ripristini dei danneggiamenti al manto stradale causati dai mezzi pesanti.

Infine, a conferma dell’impegno a 360 gradi di questa amministrazione, si è già avviato un tavolo tecnico Comune-Consorzio ZIU, propedeutico alla definizione delle direttive politiche necessarie alla redazione del nuovo Piano Territoriale Infraregionale relativamente all’importante zona industriale ricadente all’interno del nostro territorio.

Questo importante lavoro ci permetterà finalmente di adottare uno strumento urbanistico nuovo (attualmente in vigore c’è ancora il piano particolareggiato del 1993), fondamentale per definire una pianificazione industriale innovativa e sostenibile.

MV 01-12-15